BRESCIA INFRASTRUTTURE S.r.l.

è la nuova società del Comune di Brescia alla quale è stato conferito il patrimonio infrastrutturale prima di Brescia Mobilità; attualmente commessa della Metropolitana e i Parcheggi in struttura.
Brescia Infrastrutture è nata il 22 dicembre 2011 a seguito della scissione proporzionale da Brescia Mobilità ed è effettivamente attiva dal 1 gennaio 2012.



METROPOLITANA


Deposito Metro

LA STORIA
La storia della metropolitana di Brescia ha inizio nel 1986 quando, dopo una serie di modifiche strutturali apportate alla rete autobus, l’Azienda Servizi Municipalizzati (ASM) decise di sviluppare uno studio di fattibilità per un sistema integrato di trasporto avente come obiettivi la salvaguardia dell’ambiente e del centro cittadino, la modifica della modalità di trasporto a favore del mezzo pubblico, la riduzione dei tempi di viaggio, la buona accessibilità per le diverse zone della città, la piena integrazione strutturale tra diversi modi di trasporto ed il contenimento dei costi complessivi del trasporto pubblico.
Vennero esplorate le principali alternative tecnologiche che offriva l’industria dei trasporti, per individuare quei sistemi che meglio rispondessero alle esigenze della città quali l’Autobus (solo sviluppo rete esistente), il Filobus, il Filobus bimodale (propulsione diesel-elettrica), il Tram, la Metropolitana leggera e la Metropolitana leggera automatica.

Dopo un’analisi preliminare venne approfondito il confronto sui sistemi allora conosciuti di Metropolitana automatica (su gomma o su ferro) e di Metropolitana non automatica (in pratica, tram veloce a pianale ribassato e via di corsa parzialmente protetta) con percorso a raso in periferia e sotterraneo in centro.

L’esito del confronto portò ad affermare la convenienza generale, con ampio margine, dei “sistemi automatici” in sede propria, sia su gomma che su ferro. Sulla base di tale esito fu sviluppato il progetto della metropolitana leggera automatica le cui tappe principali possono essere così riassunte:

1986 – 1987
Studi preliminari e di fattibilità, analisi dei costi e delle modalità di realizzazione e della copertura finanziaria e conferma della validità tecnico-economica del progetto della metropolitana leggera automatica – linea 1.
Convegno indetto dal Comune di Brescia sul tema: “Il Metrobus per la città degli anni Novanta”.
Redazione delle Specifiche Tecniche e del Capitolato Speciale di Gara.

1988 – 1991
Gara fra cinque consorzi d’imprese qualificati a livello internazionale con consegna di altrettanti progetti per l’analisi di congruità tecnica.
Completamento, da parte di un’apposita Commissione, della valutazione tecnica dei progetti pervenuti e scelta dei due progetti ammessi alla fase di offerta economica.

1992 – 1995
Stipula di un protocollo di accordo con gli enti interessati all’estendimento della linea in Valtrompia.
Presentazione della richiesta di un finanziamento statale ai sensi della legge 211/92.
Assegnazione di un contributo statale in conto capitale da parte del CIPE di 165 Miliardi di Lire.

1996 – 1997
Annullamento della gara per intervenute modifiche societarie dei due consorzi rimasti in gara non compatibili con la legislazione sugli appalti e conseguente richiesta di proroga al Ministero dei Trasporti per la presentazione di un nuovo progetto.
Protocollo di accordo tra Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia e ASM per la realizzazione di un Sistema di trasporto rapido di massa: Metropolitana Leggera Automatica – 1.a tratta funzionale Concesio-S.Eufemia.
Convegno di studio indetto dal Comune di Brescia sul tema “Il trasporto pubblico a Brescia: confronti e opzioni” in cui viene riconfermata la scelta di un sistema di metropolitana leggera a guida integralmente automatica.
Redazione di un nuovo progetto preliminare e trasmissione dello stesso al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’ottenimento dell’autorizzazione, poi concessa, ad indire una nuova gara mediante appalto-concorso.

1999 – 2000
Deliberazione del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che incrementa a livello nazionale i finanziamenti in conto capitale a fondo perduto fino a una quota del 60 % del costo originariamente previsto, con conseguente elevazione del finanziamento già concesso alla metropolitana di Brescia da 165 a 414 Miliardi di Lire.
Parere favorevole della Commissione Interministeriale 1042/69 sulla fattibilità della tratta Concesio- S.Eufemia.
Richiesta e ottenimento di un ulteriore finanziamento per l’estensione della linea verso il futuro quartiere Sanpolino per 59 Miliardi di Lire.
Pubblicazione del bando internazionale per la progettazione, la realizzazione, la conduzione tecnica biennale e la manutenzione settennale dell’opera con successivo invito a formulare l’offerta rivolto ai quattro raggruppamenti qualificati alla partecipazione.

2001 – 2003
Nascita di Brescia Mobilità che sostituisce ASM in qualità di stazione appaltante.
Giudizio di idoneità, da parte dell’apposita commisione di gara, dell’offerta presentata da uno solo dei raggruppamenti invitati formato da Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari, Astaldi, AnsaldoBreda e Necso Entrecanales Cubiertas ed aggiudicazione dell’appalto concorso al raggruppamento stesso. Il sistema di trasporto offerto è sostanzialmente identico a quello in fase di ultimazione a Copenhagen.
Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
Adeguamento tecnico-economico del progetto vincente dell’appalto concorso sulla base dei risultati della VIA e pronunciamento favorevole di compatibilità ambientale da parte della Regione Lombardia. Il progetto adeguato prevede la realizzazione del Primo Lotto Funzionale Prealpino-S.Eufemia.
Approvazione del nuovo progetto e dei relativi costi da parte del Comune di Brescia, della Regione Lombardia, che conferma il finanziamento di 72 Milioni di Euro, e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che conferma il finanziamento statale di 244 Milioni di Euro unificando i due precedenti finanziamenti concessi dal CIPE.
Stipula del contratto con il raggruppamento vincitore della gara ed inizio dei lavori della metropolitana.
Gara per i servizi di Project & Construction Management (Controllo del Progetto e Direzione Lavori) con aggiudicazione dell’appalto a favore del raggruppamento formato da Metropolitana Milanese (MI), Systra (RM) e Cantarelli Moro & Partners (BS). Stipula del relativo contratto e inizio delle attività di P&CM.

2004 – 2006
Aggiornamento del progetto in fase esecutiva per quanto concerne l’architettura delle stazioni, sulla falsariga di quelle del sistema di Copenhagen, con ottimizzazione del tracciato.
Inserimento del Metrobus nel 1° programma delle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale della Legge Obiettivo.
Richiesta e ottenimento di un finanziamento a fondo perduto, ai sensi della Legge Obiettivo, per un importo di 40 Milioni di Euro finalizzato alla copertura dei maggiori costi derivanti dall’aggiornamento del progetto sopra indicato nonché da altre migliorie individuate nel corso della progettazione esecutiva.
Il 10 novembre del 2003 si è tenuta la manifestazione inaugurale dei lavori per la realizzazione della metropolitana di Brescia e la simbolica “Posa della Prima Pietra” in zona Stadio. Erano presenti il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Pietro Lunardi, ed il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.




LE STAZIONI

Stazione

Le stazioni sono il “biglietto da visita” di una città, oltre che del sistema di trasporto cui appartengono; per questo motivo si è posta molta cura progettuale nel renderle accoglienti e “amichevoli” nell’ambientazione, oltre che dall’accesso comodo e sicuro per tutti, anche per le persone fisicamente meno fortunate. Cura nell’estetica, percorsi interni brevi e diretti, illuminazione diffusa, moderni sistemi di comunicazione, informazione e telesorveglianza: tutti fattori che – unitamente alla frequenza di corsa – danno una risposta positiva all’esigenza di efficienza del sistema e di gradevolezza rassicurante e confortevole degli ambienti aperti al pubblico. Particolare cura è stata posta nella progettazione delle stazioni in galleria, in modo da creare una “continuità spaziale” dalla superficie esterna – ricca di lucernari – al piano di banchina, grazie all’eliminazione del tradizionale “mezzanino”.

L’ariosità dell’ambiente verrà enfatizzata dall’apporto di luce naturale, dando al passeggero in attesa sulla banchina la possibilità di percepire cielo e spazi aperti esterni, togliendo la sensazione solitamente claustrofobica e angusta degli spazi sotterranei.

Le stazioni sono in tutto 17. Otto di queste sono in galleria, cinque in trincea, due a raso e due in viadotto sopraelevato.

- Stazioni in trincea

- Stazioni in galleria

- Stazioni a raso

- Stazioni in viadotto


IL VEICOLO

La Flotta

La flotta della metropolitana sarà composta inizialmente da 18 treni, dei quali, a rotazione, 16 verranno utilizzati in linea e 2 rimarranno a disposizione presso il deposito per scorta e manutenzione.
Con la flotta iniziale potrà essere garantita una capacità di trasporto di 8.500 passeggeri/ora per senso di marcia con un intervallo fra i treni di 180 secondi.
In funzione della richiesta di trasporto, la flotta potrà essere aumentata fino a 40 treni, dei quali, a rotazione, 34 in linea e 6 a disposizione presso il deposito per scorta e manutenzione.
Con una flotta circolante di 34 treni si raggiungerà la capacità massima di trasporto della metropolitana con flussi di 17.000 passeggeri/ora per senso di marcia e con un intervallo fra i treni di 90 secondi.

Le Caratteristiche del Veicolo

  • Articolato a 3 casse permanentemente accoppiate, con dimensioni totali di mt 39 x mt 2,65.
  • Bidirezionalità a guida completamente automatica.
  • Scartamento ferroviario (1435 mm).
  • 6 porte per fiancata della larghezza di 1,60 m ciascuna
  • 72 posti a sedere fissi + 2 postazioni riservate a disabili in carrozzella + 20 strapuntini (sedili ribassati)
  • Capacità con carico C2 pari a 314 passeggeri totali e capacità con carico C3 pari a 431 passeggeri totali

La partenza del primo treno è prevista per il 31 dicembre 2012.

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PARCHEGGI IN STRUTTURA

Parcheggi

I parcheggi (in struttura) oggi affidati a Brescia Infrastrutture sono n. 19 per un totale di circa n. 10.000 posti auto:

  • Ospedale Nord
  • Ospedale sud
  • Fossa Bagni
  • Randaccio
  • Piazza Vittoria
  • San Domenico
  • Stazione
  • Autosilo1
  • Brescia2
  • CrystalPalace
  • Piazza Mercato
  • Fraccia Rossa
  • Castellini
  • Goito
  • M.Azelio
  • Apollonio
  • Arnaldo (In costruzione)

La gestione di tali parcheggi è affidata alla Società Sintesi S.p.a. società del gruppo Brescia Mobilità che, fondata nel 1971, è specializzata nella gestione dei parcheggi e di tutte le realtà connesse alla tematica della “sosta” a Brescia.

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Brescia Infrastrutture S.r.l.
Sede Legale: P.zza Loggia, 1 - 25121 Brescia
Sede Amministrativa: P.zza S. padre Pio da Pietrelcina, 1 - 25123 Brescia
Tel: 030.3061400 - Fax: 030.3061401
C.F./P.IVA: 03379210986 - REA: 529395
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