Oltre la strada

Le periferie sono il posto in cui i problemi che si dibattono sul piano nazionale sono reali: la disoccupazione, le tensioni tra le diverse comunità religiose, la lontananza dalle istituzioni (anche europee). Ma proprio perché sono posti difficili, sono posti vivi. La lotta per risolvere queste difficoltà genera anche molta energia creativa. Tanto più che moltissimi creativi decidono poi di trasferirsi in quelle zone per seguirne il battito.

Marc Augé, antropologo ed etnologo

“Oltre la Strada” è il progetto che è stato candidato, in qualità di capofila, dal Comune di Brescia al bando DCPM 25.05.2016 pubblicato 01.06.2016 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il bando richiedeva la “Presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”. Il progetto, presentato al bando dal Comune di Brescia, ha prefigurato “restituire alla città il quartiere di Porta Milano”. Per raggiungere questo obbiettivo si è agito su tre differenti livelli di intervento:

  • infrastrutturale e urbanistico, che include importanti interventi sulla mobilità;
  • socioculturale, che prevede una particolare attenzione a nuove formule di abitazione che unifichino l’housing con spazi di lavoro per imprese giovani, creative e laboratori di artigianato;
  • un coordinamento continuo, costituito in primo luogo da un ascolto attivo del Comune delle esigenze dei cittadini e delle realtà economiche interessate a investire in quest’area.

Ricucire Porta Milano è inteso come un processo a lungo termine e ad ampia visione: con il progetto “Oltre la Strada” si intendono avviare azioni chiave e si vuole innestare una modalità di collaborazione ramificata tra soggetti pubblici e privati.

Brescia Infrastrutture S.r.l. è stata incaricata da parte dell’Amministrazione Comunale di redigere la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi più significativi del bando “Oltre la Strada”, di seguito elencati:

  • SOTTOPASSO FERROVIARIO DI VIA ROSE: attraverso l’eliminazione delle interferenze con la linea ferroviaria Brescia – Iseo – Edolo, l’intervento si pone come obiettivi l’agevolazione dei collegamenti tra la Tangenziale Ovest e il tessuto urbano del “Comparto Milano”, l’indipendenza dei flussi di traffico stradale e ferroviario e un più elevato grado di sicurezza;
  • RIQUALIFICAZIONE DI VIA MILANO E APERTURA DEI FRONTI: è stato ridisegnato un nuovo modo di percepire ed usare la strada: tramite l’utilizzo di asfalti colorati e materiali differenti vengono evidenziate piste ciclabili e parcheggi. Inoltre, viene installata una nuova rete di illuminazione pubblicata coordinata alle nuove pavimentazioni;
  • TEATRO BORSONI: è il luogo simbolo del progetto di rilancio del quartiere di via Milano, è infatti considerato il tassello centrale del complesso degli interventi. La sua funzione principale è quella di congiungere gli interventi sull’area con le attività culturali della città;
  • CASE DEL SOLE: il complesso e differenziato disegno del suolo integra la vegetazione con i parcheggi, aree gioco ed uno spazio per gli skaters. Raccordato al suolo da un piano inclinato, è stata recuperata la struttura di una scuola materna, che viene riadattata architettonicamente nelle forme, nell'uso e nei caratteri tecnologici;
  • VIA MILANO 140: l'abbandono del sito viene rivalutato attraverso la demolizione del complesso di case attualmente inabitate. Qui viene realizzata una nuova piazza, dove viene recuperata la pensilina del benzinaio ormai inattivo, con la possibilità di adibire la struttura a locale bar.

 

 

 

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