Ente appaltante
COMUNE DI BRESCIA
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
ING. ANTONIO BENIAMINO COSTANTINO
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Brescia Infrastrutture Srl
ARCH. STEFANO BORDOLI
TEAM DI PROGETTO
Brescia Infrastrutture Srl
arch. Andrea Piu
arch. Paola Daleffe
arch. Chiara Zanola
ing. Andrea Marsaglio
geom. Francesco Penocchio
ing. Claudio Orlandi
CSP - CSE
Brescia Infrastrutture Srl
ing. Michele Ciccarelli
Direttore dei lavori
Brescia Infrastrutture Srl
ing. Claudio Orlandi
Impresa appaltatrice
CARBA SRL
Anno progettazione
2023/2024/2025
Anno inizio lavori
2026
L' intervento previsto completa e dà continuità al percorso di trasformazione urbana avviato negli anni scorsi con il progetto Oltre la Strada.
L’opera interessa oltre 22.500 mq di spazio pubblico e rappresenta uno dei più significativi interventi di rigenerazione urbana della città, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi, favorire la mobilità sostenibile e rafforzare il collegamento tra il centro storico e i quartieri della prima periferia.
- Il progetto prevede la realizzazione di nuove piste ciclabili monodirezionali protette, il completo rifacimento dei marciapiedi con l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’inserimento di percorsi tattili per l’orientamento delle persone con disabilità visiva. A completamento degli interventi sarà installato un nuovo sistema di illuminazione pubblica a LED ad alta efficienza, progettato per migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali e valorizzare gli spazi urbani e monumentali.
- L’intervento riduce le superfici impermeabili a favore di nuove aree verdi e pavimentazioni drenanti, in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM). I giardini di piazzale Garibaldi saranno ricomposti in un unico sistema verde continuo, mentre nelle aree prospicienti la sede della Guardia di Finanza e della Provincia saranno realizzati nuovi filari alberati, aiuole e impianti di irrigazione automatizzati.
- Particolare attenzione è dedicata alla riqualificazione dell’ingresso monumentale del Cimitero Vantiniano, che sarà restituito alla città come una nuova piazza pedonale. L’intervento prevede l’utilizzo di materiali di pregio, tra cui ghiaietto bianco di Botticino, calcestruzzo lavato e cubetti di porfido, con l’obiettivo di valorizzare il contesto storico e recuperare le quote originarie e le scalinate dei Caselli Vantiniani. Le lavorazioni vengono eseguite sotto la supervisione della Soprintendenza e con il supporto di assistenza archeologica specializzata.
L’intervento si distingue anche per l’adozione di soluzioni tecniche finalizzate a migliorare la qualità complessiva dell’opera e la sua sostenibilità nel lungo periodo.
Tra queste rientrano:
- la gestione e la risoluzione delle interferenze presenti nel sottosuolo, comprese le opere di bonifica e messa in sicurezza di strutture storiche esistenti;
- il riordino e lo spostamento coordinato delle reti tecnologiche;
- l’utilizzo di materiali drenanti per favorire l’invarianza idraulica e mitigare l’effetto “isola di calore”;
- l’applicazione di specifici protocolli di bonifica bellica preventiva e monitoraggio specialistico nelle fasi di scavo;
- una programmazione dei lavori articolata per fasi funzionali, studiata per limitare gli impatti sulla viabilità e garantire l’accessibilità alle attività economiche presenti lungo il percorso.
